Lo sapevate? A Ussassai, piccolo comune dell’Ogliastra, esistono ben due volti calcarei scolpiti nella pietra.

Il primo si trova nei pressi della Chiesa Campestre di San Salvatore, il secondo in località Is Cappeddusu. Entrambi mostrano la capacità della natura di regalare meraviglie nel tempo.

Ringraziamo per le foto il sindaco di Ussassai Chicco Usai e Mario Carlo Mura.

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Fonte: Ogliastra News Michela Girardi

A Tortolì, nel 2010, presso la località San Salvatore, all’interno del complesso archeologico “S’Ortali de su Monti” furono rinvenute ben 19 asce di bronzo di epoca nuragica.

Il ritrovamento fu fatto all’interno del nuraghe, esattamente nello spazio compreso tra lo stipite sinistro dell’ingresso alla torre principale e il corridoio.

Le asce, a margini rialzati e tallone piatto, erano contenute nel fondo di un vaso di un grosso spessore che poggiava su una pietra piatta e disposte ordinatamente. Molto probabilmente rappresentavano uno strumento molto usato in Ogliastra nei rapporti di scambi commerciali tra le comunità che abitavano le zone costiere e quelle interne.

Dopo il ritrovamento, i preziosi reperti furono custoditi per pochi giorni nella sede dalla Guardia di Finanza ad Arbatax per preservarle dall’eventuale furto dei tombaroli, per poi essere affidate alla Sovrintendenza dei beni archeologici di Nuoro.

A  Tortolì fecero ritorno temporaneamente, quando furono messe in mostra per la prima volta nella primavera del 2016, in occasione della manifestazione culturale Monumenti Aperti esposte presso l’ex Blocchiera Falchi.

Le asce rappresentano per tipologia e per forma uno strumento molto usato in Ogliastra nei rapporti di scambi commerciali tra le comunità che abitavano le zone costiere e quelle interne.

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Fonte: Ogliastra News Roberto Anedda

Un territorio che si estende tra 15 comuni di circa 68mila ettari con un’altitudine compresa tra i 100 e i 1116 metri: stiamo parlando della foresta più grande d’Italia.

Si trova nella Sardegna Sudoccidentale e prende il nome di Parco del Sulcis, un parco regionale individuato dalla RAS nel 1989 ma non costituito ufficialmente.

Contrariamente a quanto si pensi si tratta di un’areale unico e senza soluzione di continuità tra le varie località. Un terzo del territorio è incluso nell’oasi del WWF Italia di Monte Arcosu, una delle più grandi del Paese.

I centri abitati di Santadi, Nuxis, Domus de Maria e Villaperuccio sono gli unici a trovarsi all’interno del parco. Due sono la strade “interne”, entrambe quasi completamente sterrate: quella che collega Capoterra e Santadi e quella che da Domus de Maria conduce a Is Cannoneris.

È considerato uno dei “polmoni verdi” più grandi dell’Europa meridionale e le sue origini sono antichissime: le rocce più antiche sulle quali sorgono alberi e arbusti di ogni genere risalgono a 600 milioni di anni fa (periodo cambriano).

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Fonte: Ogliastra News Mario Marcis

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La spedizione ai campionati internazionale di arti marziali Open di Malta 2022 dei ragazzi di SKC Funakoshi Tortolì è stata un vero successo.

I quattro giovani atleti della compagine ogliastrina si sono confrontati con i pari età di 15 Paesi e sono usciti trionfanti.

Questi i premi vinti:

– Arianna Galluzzi, cintura bianca, 10 anni, terza nella specialità Katà;

– Edoardo Monni e Giulia Vitiello, 8 anni, cinture bianche, categoria novizi, specialità Katà, primi classificati

– I tre bimbi sono arrivati primi nella specialità a squadre di Katà;

– Francesco Galluzzi, adulto, quarto classificato nella categoria Katà.

I tre giovanissimi atleti e il quarto atleta senior hanno voluto fortemente questa partecipazione dopo che il campionato maltese era stato bloccato a inizio pandemia.

«Questi bambini in realtà, hanno vinto molto tempo fa – spiegano i loro allenatori Giorgio, Gianni e Andrea Muntoni -. Hanno vinto i primi giorni di pandemia, quando l’unico modo per non fermarsi era videochiamarsi e provare a fare una sorta di allenamento online. Hanno vinto il giorno che è stato possibile allenarsi all’aperto, quasi supplicandoci di portarli ad allenarsi al parco.
Hanno vinto il giorno che hanno deciso di tornare in palestra dopo una lunga interruzione per alimentare la grande passione per il karate. A premiarli, dunque, è stata la loro costanza nel portare avanti con impegno e dedizione il loro allenamento nonostante le difficoltà del complesso periodo appena passato, senza mai mollare la presa. Bravi Giulia Arianna ed Edoardo, siamo molto orgogliosi di voi!».

Ora tutta l’attenzione della società tortoliese va all’evento che si svolgerà ad Arbatax il 30 ottobre. Si tratta della seconda edizione del “Mediterranean Karate Grand Prix”, un torneo su cui la società di arti marziali SKC Funakoshi crede molto e che porterà in Sardegna decine di atleti da altri Paesi.

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Fonte: Ogliastra News Mario Marcis

Il presidente del Consiglio Mario Draghi e il ministro della Salute Roberto Speranza hanno illustrato in conferenza stampa i contenuti del nuovo decreto che guiderà il Paese dall’uscita dallo Stato di emergenza.

Il 31 marzo finirà ufficialmente lo stato di emergenza Sanitaria in Italia.

Ecco i punti principali del nuovo decreto:

– Niente più obbligo di quarantena per coloro che entreranno in contatto con un positivo a prescindere dallo stato vaccinale. Gli unici che dovranno stare in isolamento saranno i positivi.

– Stop alla quarantena per studenti non vaccinati entrati in contatto con soggetti positivi. Gli unici alunni che faranno quarantena saranno gli alunni positivi.

– Dal 1 aprile i soggetti che avevano l’obbligo di vaccinazione, come per esempio gli over 50, non saranno più sospesi dal lavoro se non sono in possesso del Green Pass rafforzato. Basterà il Green Pass base. Il personale sanitario dovrà ancora essere munito di super green pass;

– Non sarà più richiesto il green pass per entrare negli uffici pubblici, nei negozi, nelle banche, alle poste, dal tabaccaio, nei ristoranti all’aperto e sui mezzi di trasporto non a lunga percorrenza (trasporto pubblico locale);

–  Fino al 30 aprile resta in vigore l’obbligo delle mascherine al chiuso. La fine della misura sarà valutata sulla base dell’andamento della pandemia;

– Il sistema delle regioni “a colori” finisce ufficialmente;

– La capienza negli stadi ritorna al 100%.

 

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Fonte: Ogliastra News Mario Marcis

La provincia Ogliastra è definitivamente “ritornata”, in quanto  la Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal Governo,  contro la legge di riforma degli Enti Locali approvata qualche mese prima dal Consiglio regionale della Sardegna.

Con questa decisione, la Consulta da’ il  via libera alla norma che porta a sei il numero delle province   – Nuoro, Gallura, Medio Campidano, Oristano, Ogliastra e Sulcis Iglesiente – e a due  – Cagliari e Sassari – quello delle città metropolitane.

I capoluoghi dell’ente intermedio ogliastrino saranno Lanusei e Tortolì. Pertanto, sulla recente pronuncia del più importante organo di garanzia costituzionale, abbiamo raccolto il parere dei due sindaci Davide Burchi e Massimo Cannas.

«Credo che sia una grande opportunità per tutto il territorio – spiega il primo cittadino lanuseino – perché ristabilisce un riconoscimento importante per l’Ogliastra sullo scacchiere regionale. Non è tanto in se il fatto della provincia, perché o queste vengono superate, o è giusto che il nostro territorio abbia la propria.»

«Sarà una grande sfida – continua Burchi – perché dobbiamo rendere questo ente intermedio snello, più efficace e vicino ai cittadini.  Non deve essere un appesantimento burocratico, ma un’opportunità e sicuramente lo sarà dal punto di vista politico e istituzionale.»

«Lo dovrà essere dal punto di vista amministrativo e quindi si cerchi di lavorare il più possibile per creare un grande coordinamento per mettere la provincia nelle condizioni di dare all’Ogliastra quella veste sovracomunale che oggi manca», conclude il sindaco di Lanusei.

Soddisfazione anche per il sindaco Cannas:  «La decisione della Corte Costituzionale è molto importante in quanto permette l’attuazione della riforma regionale degli Enti Locali che ho molto apprezzato. All’Ogliastra concede uno strumento che mancava, perché ogni area vasta come la nostra ha un’identità culturale e omogeneità economica che può autodeterminarsi attraverso un ente intermedio, cosa che è venuta a mancare in questi anni.»

«Ovviamente tutto dipenderà dalla nostra capacità di gestire la provincia – continua il primo cittadino tortoliese – e dalle attenzioni della classe politica locale ogliastrina nel valorizzarla. La ritengo uno strumento indispensabile perché ci dia la garanzia del mantenimento e potenziamento di alcuni servizi pubblici. L’ente intermedio è fondamentale per programmare mantenere e potenziare settori come la scuola, la giustizia, i trasporti, la pianificazione urbanistica, l’ambiente, la giustizia e tanti altri servizi di interesse pubblico sovracomunali che possono essere gestiti solo se la provincia è presente ed efficiente.»

«L’autodeterminazione è un principio generale che dobbiamo difendere, nei limiti della costituzione e delle regole. Non avendo funzionato le unioni dei comuni, serve un altro soggetto intermedio. Dunque ribadisco che serve alla classe politica  la responsabilità di far funzionare la provincia e non trasformarla in un carrozzone.»

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Fonte: Ogliastra News Roberto Anedda

La provincia Ogliastra sta per “ritornare”.

Nei giorni scorsi, la Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal Governo, nel giugno scorso,  contro la legge di riforma degli Enti Locali approvata qualche mese prima dal Consiglio regionale della Sardegna.

Tra le varie posizioni sulla vicenda, c’è chi è fortemente contrario come il sindaco di Bari Sardo, Ivan Mameli, che afferma: «Ritengo che l’esperienza della provincia sia un esperimento mal riuscito che non abbia fatto altro che moltiplicare i costi e contribuito all’aumento della pressione fiscale sui contribuenti. Sono convinto che sia una “macchina” pesante, inoltre per mantenere il personale e la rappresentanza politica necessiti di un costo oltre ogni logica. Dissento fortemente su chi dice che la provincia porterebbe posti di lavoro».

«Credo che un territorio come l’Ogliastra – continua il sindaco bariese -, la provincia più piccola d’Italia, con circa 57mila abitanti, non necessiti di una struttura politica formata da 25 consiglieri provinciali, 6 assessorati, strutture dirigenziali e tanto altro. Sono d’accordo con chi sostiene che anche la democrazia e l’organizzazione democratica abbia un costo, ma il prezzo non può essere questo».

«Quando é stata abolita la provincia – sostiene il primo cittadino – per volontà dei cittadini non si é avuta la capacità di pensare al dopo provincia, tutto ciò a creato una struttura commissariale, una scatola vuota che non ha in alcun modo risposto alle esigenze del territorio. Insomma siamo passati dalla padella alla brace».

«Credo che i discorsi che tendono a una eccessiva provincializzazione di interessi alla fine giungano a quelli di vicinato, le tragicomiche moltiplicazioni dei capoluoghi, i campanilismi fini a se stessi, siano terreno fertile per i fautori della vecchia scuola moltiplicatrice di poltrone. Occorrerebbe sforzarsi nel risolvere i problemi che non significa necessariamente il ritorno a “su connottu”», conclude Mameli.

L’articolo La provincia Ogliastra ritorna, il sindaco di Bari Sardo Mameli: «Non è servita, ha solo creato dei costi» proviene da ogliastra.vistanet.it.


Fonte: Ogliastra News Roberto Anedda

Al largo della costa di Fukushima, in Giappone, è stata avvertita una scossa di magnitudo 7.3.

La Japan Meteorological Agency ha lanciato un allarme tsunami e ha classificato l’intensità della scossa in 6 sulla scala nipponica di misurazione massima di 7 livelli. Si prevedono onde di tsunami di circa un metro.

Il sisma è stato avvertito anche a Tokyo. Non è chiaro al momento se siano stati registrati danni alla centrale nucleare di Fukushima, teatro del più grave incidente nucleare della storia.

Circa due milioni di abitazioni sono senza elettricità in Giappone a causa del terremoto.

 

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Fonte: Ogliastra News Michela Girardi

Francesco Douglas Fadda è stato condannato alla pena dell’ergastolo dalla Corte d’assise di Sassari per l’uccisione della compagna Zdenka Krejcikova avvenuto a Ossi il 15 febbraio 2020.

Sono state accolte le richieste del sostituto procuratore di Sassari Paolo Piras che aveva formulato l’accusa di omicidio volontario aggravato da premeditazione.

Fadda, 46 anni, dovrà anche pagare una provvisionale di 200mila euro ciascuna per la madre della vittima e per le due figlie e dovrà osservare l’isolamento diurno per un anno.

All’epoca del femminicidio Zdenka Krejcikova, di nazionalità ceca, aveva 41 anni. Fu accoltellata da Fadda in un bar in cui la donna si era rifugiata dopo essere fuggita a causa di un violento litigio. Lui l’aveva inseguita con un coltello da cucina e dopo averla gravemente ferita l’aveva fatta salire in macchina. Infine l’aveva lasciata agonizzante in un secondo appartamento, luogo in cui Zdenka Zdenka Krejcikova aveva esalato l’ultimo respiro.

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Fonte: Ogliastra News Mario Marcis

Incidente questo pomeriggio all’ingresso di Tortolì sulla ss 125.

Tamponamento tra una Fiat Panda e una Nissan Navarra sul rettilineo che conduce in centro città.

I conducenti, due uomini, sono stati trasportati all’Ospedale Nostra Signora della Mercede di Lanusei dai sanitari del 118 accorsi sul luogo dell’incidente.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Tortolì e i carabinieri di Santa Maria Navarrese per i rilievi di legge.

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Fonte: Ogliastra News Mario Marcis