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Lo sport può aiutare a scardinare stereotipi e pregiudizi riguardanti la violenza di genere? Il progetto #Differenze, organizzato dalla Uisp in collaborazione con la rete D.i.re, si propone proprio questo obiettivo: aiutare i ragazzi e le ragazze, anche mediante l’attività sportiva, a comprendere il triste fenomeno e a combatterlo.

In questa fase in Ogliastra si lavora su giochi e allenamenti mirati alla riflessione e all’acquisizione di importanti valori e strumenti di intuizione potenti quanto antichi. Tutto bello in teoria, ma come avviene nella pratica? In che modo gli educatori e le educatrici ogliastrin* stanno lavorando in questo senso?

Ogni lezione è strutturata in modo differente. Nella prima parte, quella caratterizzata da giochi a bassa intensità – come piccole gare a staffetta –, si impara di solito a vedere le eventuali differenze tra ogni alunn* come ricchezza e non come ostacolo: non solo devono emergere, ma anche giustapporsi per ottimizzare l’organizzazione strategica. Quando poi l’intensità aumenta, come nel calcio e nel basket, si gioca in modo da permettere a tutti la partecipazione con qualsiasi livello di competenza si sia in possesso. Alcuni giochi incentrati sull’uso delle mani – come palla capitano, pallamano, dodgeball – permettono di soddisfare il criterio di inclusività, parola chiave di ogni proposta all’interno della nostra programmazione.

Menzione speciale per il taekwondo: non solo è disciplina ricca di spunti di riflessione, ma anche modo per acquisire consapevolezze corporee e spirituali. Nondimeno, è anche strumento importante – se vista come pratica di autodifesa, per le potenziali vittime di violenza.

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Fonte: Ogliastra News Mario Marcis

Nuoro in festa per i 102 anni di Emanuele Zoroddu.

La Sardegna si conferma ancora una volta terrà di longevità.

«Arrivare a questa età significa aver vissuto la trasformazione della nostra città, conosciuto diversi usi e costumi e percorso un lungo cammino. Al signor Emanuele, dunque, va un ringraziamento speciale per il suo esempio e un augurio di grande serenità per i prossimi anni, assieme alla sua amata moglie» afferma il sindaco di Nuoro Andrea Soddu sui social.

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Fonte: Ogliastra News Michela Girardi

La Sardegna, si sa, ha una grande tradizione nella produzione dei coltelli. “Sa leppa” – questo il nome comune – è un oggetto che ogni sardo che si rispetti possiede e usa per affettare le migliori prelibatezze nostrane.

I paesi con maggiore tradizione nella produzione sono senza dubbio Pattada, Santu Lussurgiu e Arbus. Quello che molti non sanno è che in quest’ultimo comune si trova il coltello più pesante, e fino a pochi anni fa anche più grande, del mondo.

Il merito è tutto di un grande amante ed esperto di coltelli del posto, Paolo Pusceddu, che proprio ad Arbus ha dato vita al “Museo del coltello”, dove sono custodite tutte le arburesi più belle. L’”Arburesa” più grande si trova al centro di questo museo ed è stata costruita da Pusceddu negli anni ’90. È lunga 4,85 metri e pesa la bellezza di 295 chili.

Nel 1996 è entrata nel Guinnes dei primati come il coltello a serramanico più grande e pesante del mondo, ma da qualche anno il primato del più grande (ma non del più pesante) è stato “scippato” da un altro coltello sardo, la “Pattadesa” di 5,65 metri costruita dall’artigiano gallurese Gianmario Tedde.

 

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Fonte: Ogliastra News Michela Girardi

Non c’è barriera più insormontabile del silenzio, scriveva Proust, una verità con cui tutti ci siamo confrontati durante le nostre vite, in questo periodo più che mai. E invece l’amore apre i “cancelli” che ci portiamo dentro, spalanca le braccia dell’amicizia, parola di Manuela Mameli, pronta a intonare, con il rigore della cantante e l’amore di compositrice e autrice isolana romantica e poliedrica, tutte le metamorfosi del sentimento, quelle che “attivano in noi la libertà delle emozioni, che ci rendono pronti a tendere la mano, che fanno dell’affetto, trepidazione sincera”.

Come possiamo scatenare questa vicinanza interiore verso chi amiamo? Lo scopriamo nel suo nuovo brano “Muti forte” già trasmesso sui social nel giorno di Natale e ora disponibile su Youtube e sui digital store, supportato dal video realizzato nei luoghi più cari a Manuela divisa per lavoro, studio e famiglia tra Roma e la sua casa di Triei.

Muti forte” “chiama ad alta voce “: basta tradurne in Italiano il titolo per intuire a quale profondità dell’animo umano si sia voluta calare Manuela Mameli con questo nuovo brano, una potente e coraggiosa prova musicale che scuote i sentimenti e lancia un segnale di vicinanza: “nel momento in cui tutto sembra andare come non vorremmo, – ha spiegato Manuela – avere qualcuno il cui nome possiamo chiamare in nostro aiuto, fa tutta la differenza. Questa canzone vuol essere un inno all’amicizia e all’amore, alla presenza e al desiderio di esserci sempre per sostenere e celebrare chi è importante per noi”.

“Nel corso del tempo, viene naturale cercare di collocare la propria vita in una dimensione più ampia e  universale –continua la giovane compositrice e interprete moderna della tradizione sarda che ha scelto di indugiare su una scrittura più evidentemente intimista ispirata ai tempi che stiamo vivendo – in questo periodo di chiusure e distanziamenti, è il ‘lock-down’ del cuore quello che dobbiamo temere di più ma abbiamo anche compreso la necessità di selezionare accuratamente a chi rilasciare il ‘green-pass’ della nostra anima, chi è in grado di ricordarsi chi siamo, di stringere la nostra mano tesa senza farci inciampare”.

Muti forte esordisce intonando l’amicizia con parole di sofferta e dolce intensità che si elevano sopra immagini girate tra Roma e Triei. Con decisione la cantante sarda ha messo insieme un racconto musicale popolato di vissuti che appartengono a ciascuno e che acuiscono la sete di amicizia, di famiglia, di casa soprattutto in questi giorni di festività natalizie.

Il brano tratto da questo progetto è stato lanciato il giorno dell’8 dicembre scorso nella sua versione in duo piano e voce con Alessio Zucca, poi a Natale sui canali social con la versione in quartetto con Alessio Zucca al pianoMatteo Marongiu al basso e il fratello di Manuela, Giovanni Mameli alla batteria, accompagnato al video inedito in attesa che nei prossimi mesi, si possano riannodare i fili di un tour europeo e asiatico interrotto dalla pandemia.

Triesina o trieddina di nascita, la voce di Manuela Mameli (33 anni) conquista il pubblico nei teatri che l’hanno vista impegnata sul palco dei jazz club di Cina, Russa, Siberia e Crimea, nei progetti scelti da lei sono incise le coordinate che da sempre ne guidano l’attività, ovvero l’attenzione per la musica isolana e l’amore per quello che può e deve continuare a essere. Gli ultimi lavori discografici “Is Goccios po sa Nàschida de Gesu Cristu” e Rosa Galana (2020) si sviluppano intorno alla musica tradizionale, ai sentimenti e alla religiosità della Sardegna, tematiche declinate in videoclip che hanno toccato record di visualizzazioni su Youtube. E poi ancora collaborazioni con i musicisti quali Luca Faraone, Kevin Leo, Luigi Lopez, Paolo Carrus, Massimo Satta, Andrea Dall’Olio, Franco Melis, lavori sulla musica popolare che la candidano come giovane interprete tra le più interessanti del panorama isolano.

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Fonte: Ogliastra News Michela Girardi

man cutting trees using an electrical chainsaw and professional

Tragedia nelle campagne di Ilbono.

Un uomo di 73 anni, Luigi Cucca, è deceduto in seguito a una brutta caduta avvenuta in un terreno di proprietà.

Il pensionato stava tagliando la legna quando è caduto fatalmente. Arrivati sul posto i Vigili del fuoco e i soccorritori del 118 lo hanno trovato ancora in vita, ma l’uomo è deceduto mentre cercavano di salvarlo.

Sul posto i Vigili del fuoco del comando provinciale di Nuoro e i Carabinieri di Lanusei.

 

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Fonte: Ogliastra News Mario Marcis

Il Festival Red Valley, sarebbe pronto fare rotta in Gallura.

L’evento musicale, nato nel 2015 ad Arbatax che ha avuto come cornice le suggestive Rocce Rosse, dalla prossima estate dovrebbe traslocare a Olbia, – tra il 12 e 15 agosto – dopo la sospensione delle ultime due edizioni a causa della pandemia e le suggestive restrizioni.

Il Red Valley una delle manifestazioni più importanti estive nel suo genere, saluterebbe l’Ogliastra con l’obiettivo ben preciso di crescere, come affermato dagli organizzatori. I componenti dell’agenzia Magma Events hanno però svelato che sarebbero a lavoro con l’Amministrazione comunale su una manifestazione della stessa importanza del famoso festival estivo.

Sulla vicenda abbiamo raccolto le parole del sindaco di Tortolì, Massimo Cannas che afferma: «Al momento abbiamo avuto notizie riguardanti al Red Valley, leggendo gli articoli apparsi in questi giorni sulle testate giornalistiche. Per il resto non abbiamo avuto nessuna comunicazione ufficiale o altre informazioni dirette da parte degli organizzatori».

«Dunque – continua Cannas -, rimaniamo in attesa di eventuali sviluppi  e faremo le dovute valutazioni confrontandoci con chi di dovere, in modo costruttivo. Sicuramente, se dovesse essere ufficializzato un “trasloco” dal nostro territorio verso altri comuni, sarebbe un vero dispiacere. Anche perché è un evento legato ad Arbatax, alle Rocce Rosse e all’Ogliastra.».

«Le Amministrazioni precedenti hanno sempre collaborato – spiega il sindaco – con degli affidamenti sul marchio, ma ribadisco aspettiamo notizie ufficiali e solo in quel momento faremo le nostre valutazioni».

«Per quanto riguarda una manifestazione a luglio compatibilmente con le norme anti Covid, confermo che abbiamo avuto dei contatti con i componenti dell’agenzia Magma Events, nel periodo invernale», conclude Cannas.

La consigliera comunale con delega per il Turismo, Michela Iesu, che ci racconta: «Sull’ipotesi di spostamento del Festival Red Valley, non entriamo in merito sulle decisioni private degli organizzatori. Tra l’altro con loro abbiamo avuto degli incontri preliminare per un evento che vorrebbero organizzare in estate. Come Amministrazione siamo sempre stati disponibili con tutte le associazioni e le agenzie che hanno organizzato o vogliono realizzare manifestazioni nel nostro territorio».

«Continueremo sempre con questa filosofia, e a tal proposito, a breve uscirà l’avviso del bando relativo agli eventi da realizzarsi nei prossimi mesi», conclude Iesu.

 

 

 

 

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Fonte: Ogliastra News Roberto Anedda

Michela Murgia ha pubblicato un post su Facebook in cui annuncia la sua malattia.

Insieme all’annuncio la scrittrice di Cabras ha postato una foto con la maschera per la terapia intensiva e delle medicine.

«Mi avete scritto tanti messaggi per manifestare la delusione per la cancellazione delle date dei miei spettacoli delle prossime settimane e questo mi ha fatta sentire meno sola, purché anche io sognavo di iniziare l’anno nei teatri, incontrando le persone e tornando a guardarle negli occhi – scrive Michela Murgia rivolgendosi al suo pubblico -. Invece l’ho iniziato dalla terapia intensiva, a cui sta seguendo una cura lenta che richiederà ritmi molto diversi da quelli a cui ho sempre vissuto e lavorato. Certe cose potrò farle, ma altre no e i lunghi spostamenti e le situazioni fisicamente performative per adesso sono fuori dalla mia portata. La malattia non è una catastrofe, ma un pezzo della mia vita che vale come gli altri e non voglio trattarla come un segreto oscuro o una cosa di cui vergognarmi. Per questo vedrete su questa pagina le cose che ho sempre condiviso, fossero immagini private, battaglie pubbliche o meme sui BTS, ma di tanto in tanto compariranno anche condivisioni della mia cura, che fa parte di me come tutto il resto. Ammalarsi è normale, curarsi è normale e anche scegliere in cosa fermarsi è normale. Non tornerà tutto come prima, ma quello che verrà dopo potrebbe persino essere meglio. Diamoci il tempo di farlo succedere».

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Fonte: Ogliastra News Mario Marcis

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Per sette anni ha cucinato per il presidente Mattarella e per i suoi ospiti e per i prossimi sette lo avrà ancora come ospite principale alla sua tavola: Pietro Catzola di Triei, chef del Quirinale dal 1989, è molto felice della rielezione del capo dello Stato.

Lo chef ogliastrino ha fatto i suoi auguri al presidente su Instagram:

«Quanta Gioia ed onore nel sapere di Poterla ancora servire! Grazie per la Sua disponibilità, Signor Presidente! Le Voglio un mare di Bene».

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Fonte: Ogliastra News Mario Marcis

Tutti i bambini che frequentano la scuola primaria in Sardegna potranno accedere gratuitamente ai test antigenici rapidi per la rilevazione del virus Sars-Cov-2.

È quanto indicato in una nota diramata dall’assessorato regionale della Sanità sulla linea delle decisioni prese a livello nazionale.

Stando alle nuove disposizioni, nell’eventualità di un “contatto scolastico” con un caso positivo al Sars-Cov-2 confermato e comunicato secondo le modalità previste, le famiglie degli studenti potranno rivolgersi al proprio pediatra o medico di medicina generale, i quali avranno la possibilità di eseguire autonomamente i test o prescriverne uno che potrà essere effettuato gratuitamente nelle farmacie.

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Fonte: Ogliastra News Mario Marcis

incidente orotelli

Incidente stradale sulla SS 131 DCN, al km 37,800, all’interno del territorio del Comune di Orotelli.

Una squadra dei Vigili del Fuoco di Nuoro, è intervenuta questo pomeriggio a seguito di un incidente stradale che ha interessato una Vettura in transito sulla Strada Statale.

L’auto, condotta da una ragazza, è uscita fuori strada dopo aver perso il controllo, andando ad urtare un un pozzetto stradale posto a bordo strada in prossimità del bivio per Orotelli, in direzione Abbasanta.

La giovane è apparsa cosciente e dopo le prime cure sul posto, è stata subito trasportata al Ospedale di Nuoro dai sanitari del 118 intervenuti.

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Fonte: Ogliastra News Mario Marcis